Occhio Secco

Secchezza oculare

“Avere l’occhio secco” è una condizione comune che si verifica quando gli occhi non producono lacrime sufficienti per mantenerli umidi e confortevoli. Si può diagnosticare con facilità, e si possono intraprendere da subito i trattamenti che migliorano molto il comfort visivo. 

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Occhio secco: come riconoscere la secchezza oculare

Riconoscere la sindrome dell’occhio secco è il primo passo per alleviare i sintomi e prevenire possibili complicazioni: il metodo migliore per diagnosticarla è l’analisi visiva che realizziamo con i macchinari più avanzati.

 Successivamente inizia la cura, che mira a ripristinare l’umidità oculare. Sono utili strategie come il modificare lo stile di vita, aumentare l’assunzione di liquidi, utilizzare un umidificatore in ambienti secchi. Di solito sono necessari trattamenti più specifici come l’utilizzo di lacrime artificiali, gel oculari, particolari tipologie di lenti. 

Spesso non si riescono ad eliminare i fattori che provocano la sindrome, ma con una corretta terapia è possibile dare sollievo ai sintomi più fastidiosi e migliorare sensibilmente la qualità di vita.

Cosa significa “avere l’occhio secco”

“Avere l’occhio secco” è una condizione oftalmica comune, caratterizzata dalla ridotta produzione di lacrime o dalla loro evaporazione troppo rapida. È uno squilibrio nel film lacrimale che ricopre la superficie dell’occhio, che può portare a disagio, irritazione e, in alcuni casi, a problemi di vista.

Potremmo pensare che le lacrime siano semplicemente reazioni al pianto o alle forti risate. In realtà le lacrime sono fondamentali per mantenere la salute degli occhi, perché forniscono ossigeno e nutrienti, rimuovono detriti e agenti estranei, e mantengono la superficie dell’occhio liscia e chiara.

Quando la produzione di lacrime è insufficiente o la loro composizione è alterata, la superficie dell’occhio può irritarsi, accusare arrossamento, bruciore, sensazione di corpo estraneo nell’occhio o affaticamento visivo.

Occhio Secco: Cause

A cosa è dovuto l’occhio secco

La Sindrome dell’Occhio Secco ha cause diverse che possono variare molto da persona a persona.

  • L’età avanzata: con l’età le ghiandole lacrimali tendono a produrre sempre meno lacrime.
  • L’uso prolungato di dispositivi digitali: la sollecitazione agli occhi data da computer, smartphone e tablet provoca l’abbassamento della frequenza del battito palpebrale, riducendo quindi la distribuzione delle lacrime sulla superficie oculare.
  • Le condizioni ambientali: aria secca, vento o esposizione a fumo possono accelerare l’evaporazione delle lacrime, aggravando i sintomi.
  • Le patologie sistemiche: la sindrome di Sjögren, il diabete e i problemi alla tiroide possono influenzare negativamente la produzione di lacrime.
  • L’uso di determinati farmaci: antistaminici, decongestionanti, antidepressivi e alcuni medicinali per la pressione alta, in alcuni casi, possono interferire con la normale produzione lacrimale.

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Occhio secco: sintomi

Che problemi può dare la secchezza oculare

I sintomi più comuni dell’occhio secco sono:

  • secchezza, occhio disidratato
  • irritazione e arrossamento
  • sensazione di corpo estraneo negli occhi
  • difficoltà a indossare lenti a contatto
  • produzione eccessiva di lacrime (in casi particolari)

Questi sintomi possono avere un impatto significativo sulla qualità della vita, riducendo la capacità di svolgere attività quotidiane come leggere, usare dispositivi elettronici o guidare, soprattutto in condizioni di bassa umidità o in ambienti con aria condizionata.

L’occhio secco non trattato può portare a complicazioni più gravi. La mancanza di lubrificazione adeguata aumenta il rischio di lesioni, graffi e ulcere corneali, che non solo causano dolore, ma possono anche compromettere la vista. Inoltre, può alterare la superficie dell’occhio, aumentando il rischio di infezioni.

Occhio Secco: Diagnosi

La diagnosi di cheratocongiuntivite secca

La cheratocongiuntivite secca è il nome tecnico che identifica l’”occhio secco”. Può essere diagnosticata tempestivamente, passo fondamentale per prevenire complicazioni e migliorare la qualità della vita.

Il nostro laboratorio dispone di strumentazioni digitali innovative che rendono la valutazione del DES (Dry Eye Syndrome) semplice, non invasiva, indolore, veloce. Con le tecnologie di nuova generazione ‘no contact’ non c’è più bisogno delle cartine assorbenti a contatto con l’occhio. In pochi secondi, il dispositivo misura il tempo di rottura del film lacrimale (NITBUT) e l’altezza del menisco lacrimale, e documenta le condizioni degli annessi oculari.

Gli esami della topografia corneale e dell’osmolarità delle lacrime sono ulteriori strumenti diagnostici che aiutano a comprendere meglio l’estensione e la gravità della condizione.

Occhio Secco: Cura

Come curare un occhio secco?

Benché spesso non sia possibile eliminare completamente la condizione, fortunatamente esistono varie strategie per curare l’occhio secco. È sempre bene evitare le soluzioni fai-da-te e seguire le indicazioni dell’ottico o del medico.

  1. Prima cosa da fare è adeguare lo stile di vita. Per esempio, se i fattori del DES sono ambientali, come l’aria secca o l’esposizione prolungata a schermi digitali, è necessario  utilizzare umidificatori e prendere pause frequenti dall’uso di dispositivi elettronici.
  2. L’utilizzo di lacrime artificiali o colliri idratanti può offrire un sollievo immediato. È bene seguire le prescrizioni dell’ottico o del medico per individuare i prodotti idonei. 
  3. Può essere necessario cambiare lenti a contatto e passare a soluzioni più specifiche – il tuo ottico può guidarti nella scelta dei modelli di occhiali e delle lenti più appropriate.

Nei casi più gravi, il tuo medico di fiducia può prescrivere farmaci che aumentano la produzione di lacrime o inserire tappi lacrimali per rallentare il drenaggio delle lacrime dagli occhi.

I fastidi dell’Occhio Secco si possono ridurre sensibilmente. L’importante è diagnosticarlo in tempi brevi, per non lasciare che peggiori, e agire subito in modo da ripristinare in modo stabile il benessere dell’occhio.

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